Mosto cotto di uve Montepulciano – bottiglia da 0,5L

Il prezzo originale era: 9,90 €.Il prezzo attuale è: 9,00 €.

mosto cotto di uve Montepulciano in bottiglia da mezzo litro.

Ottenuto da uve montepulciano, il nostro mosto cotto si distingue per la consistenza cremosa, l’aroma intenso
ed il colore marcato, caratteristiche che lo rendono ideale per la preparazione dei dolci tipici della tradizione abruzzese e non solo.
Perfetto anche su formaggi, ricotte e dessert, il nostro mosto cotto è l’ingrediente che aggiunge un tocco unico e tradizionale ad ogni piatto.

 

Lo proponiamo in bottiglia da 0,5 L perché riteniamo sia la quantità ottimale proprio per la produzione dei dolci tipici.

 

Il nostro mosto cotto viene preparato nel cuore del Parco nazionale della Maiella, a Pratola Peligna (AQ), dove da decenni ci siamo specializzati nella produzione vitivinicola, con un parco vigneti di proprietà, una cantina all’avanguardia e un laboratorio per la produzione di mosto cotto di uve montepulciano e confetture.

Come si usa il mosto cotto in cucina

Il mosto cotto si usa direttamente dalla bottiglia, senza altre lavorazioni. Il gusto è concentrato, quindi conviene partire da poche gocce o da un filo sottile, assaggiare e aggiungerne solo se serve.

Con i formaggi

È l’abbinamento da provare per primo: la dolcezza del mosto cotto fa da contrasto alla sapidità. Funziona con pecorini, formaggi stagionati ed erborinati, ma anche con ricotte e formaggi freschi dal gusto delicato. Bastano poche gocce per cambiare l’assaggio.

Una delle preparazioni più semplici è la ricotta fresca con un filo di mosto cotto e qualche noce: tre ingredienti per un dessert veloce.

Con carni e verdure

Un filo aggiunto alla fine su carne arrosto, brasata o grigliata crea un contrasto tra la parte sapida e la dolcezza dell’uva. Con le carni dal gusto deciso si può usare anche come base di una salsa o di una riduzione.

Con zucca, cipolle, radicchio e altre verdure dal gusto dolce o amarognolo funziona in piccole quantità, aggiunto alla fine così da dosarlo con precisione.

Nelle insalate

Qualche goccia dà una nota agrodolce a rucola, insalata mista o verdure grigliate, soprattutto con formaggi, noci, pere o mele. Per un condimento più equilibrato si unisce a un po’ di olio extravergine d’oliva.

Su frutta, gelato e dessert

Sulla frutta fresca è un condimento semplice: pere, mele, fichi, fragole e frutti di bosco. Sul gelato alla crema o alla vaniglia, sullo yogurt e sulla panna cotta fa anche da contrasto di colore. Un gelato alla crema con un filo di mosto cotto e qualche noce diventa un dessert in pochi secondi.

Dolci con il mosto cotto: le ricette abruzzesi

In Abruzzo il mosto cotto entra nell’impasto o nel ripieno di molti dolci delle feste, a partire dai biscotti al mosto cotto. Nei mostaccioli abruzzesi fa parte dell’impasto e dà colore e morbidezza. Nei celli ripieni con mosto cotto si addensa sul fuoco con mandorle e cacao e diventa il ripieno.

Si usa anche a crudo sulle ferratelle, da solo o con noci tritate, mandorle o ricotta. Altre idee sono nella sezione ricette.

Come conservare il mosto cotto

Il mosto cotto fatto in casa va conservato in bottiglie ben chiuse, al riparo da luce e calore. Se compaiono muffa, bollicine o un odore acido o alcolico, significa che ha iniziato a fermentare: meglio buttarlo.

Per il mosto cotto acquistato, dopo l’apertura seguite le indicazioni riportate in etichetta.

Mosto cotto abruzzese: come sceglierlo e dove comprarlo

L’etichetta. Deve indicare mosto d’uva cotto o mosto concentrato per cottura. Se tra gli ingredienti c’è aceto di vino, è un condimento di tipo balsamico, non un mosto cotto.

Il colore e la densità. Deve essere scuro e denso. Un prodotto troppo liquido è stato concentrato poco.

L’uva. Il vitigno di partenza determina il carattere del mosto cotto.

Il mosto cotto abruzzese dell’Azienda Agricola Vittorio D’Alessandro è ottenuto da uve Montepulciano, uno dei vitigni più rappresentativi dell’Abruzzo, e preparato nel laboratorio aziendale a Pratola Peligna, in Valle Peligna. La lenta cottura gli dà una consistenza cremosa, un colore scuro e un gusto pieno e persistente, dove alla dolcezza dell’uva si aggiungono note fruttate e caramellate. Si acquista online in bottiglia da 0,5 litri.

Domande frequenti

Il mosto cotto contiene alcol?

Il mosto cotto non passa per la fermentazione alcolica: è il vino cotto, invece, a nascere dalla fermentazione del mosto cotto. Per le caratteristiche di un prodotto specifico, fa fede l’etichetta.

Come si fa il mosto cotto?

Si cuoce a fuoco basso il mosto appena spremuto, schiumandolo all’inizio e mescolando spesso, finché si riduce fino a circa un quarto del volume. Si imbottiglia ancora caldo in bottiglie sterilizzate. Da circa quattro litri di mosto si ottiene un litro di mosto cotto.