Ricette

Come si usano in cucina l’Aglio Rosso di Sulmona e il mosto cotto: le ricette dell’Azienda Agricola Vittorio D’Alessandro, dal bulbo alle zolle all’aglio nero, fino ai dolci abruzzesi di Natale.

Dolci

Celli ripieni abruzzesi con mosto cotto
Celli ripieni con mosto cotto: la ricetta abruzzese

La ricetta dei celli ripieni abruzzesi con il mosto cotto al posto della scrucchiata: pasta al vino bianco senza uova e ripieno di mandorle e…

65 min
Mostaccioli abruzzesi al mosto cotto ricoperti di cioccolato fondente, uno spezzato a metà con le mandorle a vista.
Mostaccioli abruzzesi: la ricetta con il mosto cotto

La ricetta dei mostaccioli abruzzesi morbidi con mosto cotto, mandorle tostate e copertura di cioccolato fondente, più la versione di Scanno.

40 min

Primi piatti

Piatto di risotto all'aglio nero con lamelle di aglio nero in superficie
Risotto all’aglio nero: la ricetta cremosa

Un risotto cremoso e dal gusto dolce e balsamico: l’aglio nero entra alla fine, in crema, con la mantecatura. Dosi, passaggi ed errori da evitare.

30 min
Piatto di spaghetti all'aglio nero, olio e peperoncino con lamelle di aglio nero e prezzemolo
Spaghetti all’aglio nero, olio e peperoncino

La versione dolce e balsamica dell’aglio e olio classico: la salsa di aglio nero si aggiunge a fuoco spento. Dosi per quattro, pronti in poco…

22 min
Spaghetti aglio, olio e peperoncino: la ricetta e l’aglio che fa la differenza

Tre ingredienti, quindici minuti, e un piatto che riesce male molto più spesso di quanto si ammetta. L’aglio amaro, l’olio che resta a galla invece…

15 min

Salse e condimenti

Salsa aioli: la ricetta originale, quella con due soli ingredienti

La ricetta originale dell'aioli con solo aglio e olio, senza uovo: come farla al mortaio, perché lega, quale aglio usare e come recuperarla se impazzisce.

15 min

Da quale prodotto partire

Domande frequenti

Quanto aglio rosso di Sulmona serve rispetto all’aglio comune?

Conviene partire dalla stessa quantità della ricetta e assaggiare. L’aroma dell’aglio rosso di Sulmona è più intenso di quello dell’aglio da supermercato, quindi in molte preparazioni se ne può usare meno, ma la differenza dipende dal piatto: in una salsa cruda si nota molto, in un sugo cotto a lungo molto meno.

L’aglio rosso di Sulmona si può mangiare crudo?

Sì, ed è anzi il modo in cui si apprezza di più. Per renderlo più digeribile conviene aprire lo spicchio a metà e togliere il germoglio verde al centro, che è la parte più aggressiva. Nelle salse crude come l’aioli si pesta in un mortaio con un pizzico di sale grosso, che aiuta a ridurlo in crema.

Come si evita che l’aglio diventi amaro in padella?

L’amaro arriva dalla temperatura, non dalla quantità. L’aglio brucia in fretta e appena imbrunisce troppo il sapore vira. Va messo in olio ancora freddo, a fuoco basso, e tolto o spento quando è appena dorato. Se lo lasciate in camicia, intero e schiacciato, cede aroma senza rischiare di bruciare.

Che differenza c’è tra aglio rosso e aglio nero in cucina?

L’aglio nero si ottiene dall’aglio rosso con una lunga maturazione a calore e umidità controllati. Il risultato non ha pungenza: è dolce, morbido, con note che ricordano l’aceto balsamico e la liquirizia. Non si usa come base di soffritto ma a crudo, spalmato o a fine cottura.

Le zolle si possono usare al posto degli spicchi?

No, non sono intercambiabili. Le zolle sono gli scapi fiorali raccolti a maggio: hanno un sapore più delicato e vegetale, vicino a quello dell’aglio ma senza la stessa spinta. Si trattano come una verdura, saltate in padella o usate come base per il paté.

Come si usa il mosto cotto nei dolci?

Nella tradizione abruzzese il mosto cotto è la base dei dolci di Natale. Nei mostaccioli abruzzesi si unisce all’impasto e dà colore scuro e morbidezza. Nei celli ripieni si addensa sul fuoco con mandorle e cacao e diventa il ripieno. Si usa anche a crudo, su formaggi stagionati o sul gelato.

L’Aglio Rosso di Sulmona è un ecotipo coltivato da secoli in Valle Peligna. Non è DOP né IGP: il riconoscimento è quello di Prodotto Agroalimentare Tradizionale, insieme all’inclusione nell’Arca del Gusto di Slow Food. L’Azienda Agricola Vittorio D’Alessandro lo coltiva a Pratola Peligna, dove prepara anche il mosto cotto da uve Montepulciano.