Come si usano in cucina l’Aglio Rosso di Sulmona e il mosto cotto: le ricette dell’Azienda Agricola Vittorio D’Alessandro, dal bulbo alle zolle all’aglio nero, fino ai dolci abruzzesi di Natale.
Dolci

La ricetta dei celli ripieni abruzzesi con il mosto cotto al posto della scrucchiata: pasta al vino bianco senza uova e ripieno di mandorle e…

La ricetta dei mostaccioli abruzzesi morbidi con mosto cotto, mandorle tostate e copertura di cioccolato fondente, più la versione di Scanno.
Primi piatti

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Salse e condimenti

La ricetta originale dell'aioli con solo aglio e olio, senza uovo: come farla al mortaio, perché lega, quale aglio usare e come recuperarla se impazzisce.
Da quale prodotto partire
Domande frequenti
Quanto aglio rosso di Sulmona serve rispetto all’aglio comune?
Conviene partire dalla stessa quantità della ricetta e assaggiare. L’aroma dell’aglio rosso di Sulmona è più intenso di quello dell’aglio da supermercato, quindi in molte preparazioni se ne può usare meno, ma la differenza dipende dal piatto: in una salsa cruda si nota molto, in un sugo cotto a lungo molto meno.
L’aglio rosso di Sulmona si può mangiare crudo?
Sì, ed è anzi il modo in cui si apprezza di più. Per renderlo più digeribile conviene aprire lo spicchio a metà e togliere il germoglio verde al centro, che è la parte più aggressiva. Nelle salse crude come l’aioli si pesta in un mortaio con un pizzico di sale grosso, che aiuta a ridurlo in crema.
Come si evita che l’aglio diventi amaro in padella?
L’amaro arriva dalla temperatura, non dalla quantità. L’aglio brucia in fretta e appena imbrunisce troppo il sapore vira. Va messo in olio ancora freddo, a fuoco basso, e tolto o spento quando è appena dorato. Se lo lasciate in camicia, intero e schiacciato, cede aroma senza rischiare di bruciare.
Che differenza c’è tra aglio rosso e aglio nero in cucina?
L’aglio nero si ottiene dall’aglio rosso con una lunga maturazione a calore e umidità controllati. Il risultato non ha pungenza: è dolce, morbido, con note che ricordano l’aceto balsamico e la liquirizia. Non si usa come base di soffritto ma a crudo, spalmato o a fine cottura.
Le zolle si possono usare al posto degli spicchi?
No, non sono intercambiabili. Le zolle sono gli scapi fiorali raccolti a maggio: hanno un sapore più delicato e vegetale, vicino a quello dell’aglio ma senza la stessa spinta. Si trattano come una verdura, saltate in padella o usate come base per il paté.
Come si usa il mosto cotto nei dolci?
Nella tradizione abruzzese il mosto cotto è la base dei dolci di Natale. Nei mostaccioli abruzzesi si unisce all’impasto e dà colore scuro e morbidezza. Nei celli ripieni si addensa sul fuoco con mandorle e cacao e diventa il ripieno. Si usa anche a crudo, su formaggi stagionati o sul gelato.
L’Aglio Rosso di Sulmona è un ecotipo coltivato da secoli in Valle Peligna. Non è DOP né IGP: il riconoscimento è quello di Prodotto Agroalimentare Tradizionale, insieme all’inclusione nell’Arca del Gusto di Slow Food. L’Azienda Agricola Vittorio D’Alessandro lo coltiva a Pratola Peligna, dove prepara anche il mosto cotto da uve Montepulciano.





